Resta collegato

Unisciti a noi!

Aiutaci a portare avanti la Campagna Voglio Vivere sostenendo le nostre iniziative a favore della vita!

Cos’è Voglio Vivere

 

“Nel nostro secolo un altro cimitero deve essere aggiunto alla lista della crudeltà umana: quello dei mai nati”

Papa Giovanni Paolo II

In Italia, l’orrendo crimine dell’aborto è stato approvato attraverso la legge 194 emanata nel 1978. Lungo questi 30 anni sono stati uccisi più di 5 milioni di innocenti.
Perché…
la vita umana è sacra e inviolabile in tutti i momenti della sua esistenza, dalla concezione alla morte naturale;
l’aborto costituisce sempre un disordine morale in quanto uccisione deliberata di un essere umano innocente, debole e per di più affidato alla protezione di colei che lo porta in grembo;
nessuna legge al mondo potrà mai rendere moralmente lecito un atto intrinsecamente illecito.

 

Il Progetto Voglio Vivere

Il progetto Voglio Vivere, creato nel 2001, punta, come obiettivo finale, all’introduzione nella Costituzione italiana di un emendamento che garantisca la tutela della vita dal concepimento alla morte naturale. Nel frattempo, intende promuovere leggi più restrittive a protezione della vita e dell’obiezione di coscienza. E’ impegnata attivamente sul fronte culturale mediante la diffusione di materiale che testimoni il dramma dell’aborto e le sue conseguenze anche per le madri.
Sempre con l’obiettivo ultimo di abrogare la legge 194 sull’aborto, le nostre campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica propongono:

1. Che lo Stato aiuti le donne con maternità problematiche, attraverso una congrua assistenza economica, strutture d’accoglienza, affidamento familiare o adozione dei figli e dando spazio nei consultori e negli ospedali ad associazioni di volontariato riconosciute per l’attività a difesa della vita e della maternità.
2. Libertà ai direttori degli ospedali di scegliere di non avere un reparto dove si pratichi l’aborto ed estendere la clausola di coscienza anche al personale amministrativo e non solo al personale sanitario.
3. Introduzione del consenso paterno.
4. Interdizione della pillola abortiva «RU486» recentemente liberalizzata dall’Agenzia Italiana per il Farmaco (Aifa).
5. Nessun rimborso da parte della Previdenza Sociale per gli aborti effettuati.
6. Obbligo per gli ospedali di dare sepoltura ai feti abortiti.
7. Introduzione della giornata nazionale del nascituro (28 dicembre, SS. Innocenti Martiri), in memoria delle 5 milioni di vittime provocate sinora dall’aborto.

 

A livello culturale

Siamo convinti che oggi, per vincere la battaglia a livello culturale, il momento è propizio più che mai. Le forze anti-vita perdono terreno, invecchiano e non trovano eredi.

Per questo motivo stiamo diffondendo in maniera massiccia in tutta Italia: depliant, libri, DVD nei quali appaia evidente a tutti, specialmente alle giovani generazioni, il male dell'aborto dove le vittime sono almeno due: il bimbo e la madre.

Dobbiamo creare in tutti i settori della società una cultura della vita affinché vi sia la consapevolezza che:

1. L'aborto diretto è gravemente contrario alla legge morale.

2. Il diritto alla vita di ogni essere umano deve essere riconosciuto, rispettato e protetto in modo assoluto da parte della società civile e della legge, dal momento del concepimento fino alla morte naturale.

3. L'embrione umano deve essere difeso nella sua integrità, curato e guarito, per quanto è possibile, come ogni altro essere umano.

4. L'eutanasia è moralmente inaccettabile e costituisce un omicidio, ovvero un atto gravemente contrario alla dignità della persona umana e al rispetto del Dio vivente, suo Creatore.

 

A livello legislativo

Quanto sinora scritto è esattamente quanto ci proponiamo di far approvare a livello legislativo.
Per questo motivo, affinché i rappresentanti politici sentano l'appoggio dei propri elettori, Voglio Vivere organizza campagne di invio di cartoline postali e petizioni degli elettori ai propri deputati. Il fatto è che oggi, dopo 30 anni dall'approvazione dell'aborto in Italia, essere pro-vita fa anche guadagnare voti.
La presenza di numerosi gruppi pro-vita in Italia è sicuramente un segno incoraggiante. Infatti, è necessaria la presenza di gruppi diversi che indirizzino la loro azione verso le molteplici dimensioni coinvolte dall'aborto: gruppi medici, gruppi religiosi, gruppi post-aborto, gruppi legali, di gioventù etc…
In questo molteplice ambito, «Voglio Vivere», si propone di operare in unione con gli altri gruppi pro vita affinché venga al più presto protetto dallo Stato il diritto alla vita di tutti, dal concepimento sino alla morte naturale.

Unisciti a noi!

Aiutaci a portare avanti la Campagna Voglio Vivere sostenendo le nostre iniziative a favore della vita!

Console Debug Joomla!