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Domenica, 17 Dicembre 2017 22:47

Le DAT non sono più sufficienti. Ora si parla di eutanasia vera e propria

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di Samuele Maniscalco

Oggi, dopo che soltanto 3 giorni fa il Senato ha approvato le DAT, si chiede apertamente che l'eutanasia venga legalizzata.

L'Associazione Luca Coscioni ha infatti lanciato un appello che si intitola "Il Biotestamento non basta. Ecco quali pene patisce chi non riesce ad andare in Svizzera".

Avete capito? Il Biotestamento per questi signori è solo il primo tempo di un film a due atti. Il loro obiettivo, del resto mai nascosto, è l'eutanasia attiva sempre e comunque.

Ribattezzata come la "via italiana all'eutanasia", le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento saranno letali, ad esempio, per tutti gli ospedali cattolici e per i quei medici che in coscienza non vorranno attuare tale normativa, ma anche per tutte quelle persone colpite da una grave malattia che sentiranno sopra di sé una forte pressione sociale per "lasciare" questo mondo e non essere più di peso agli altri.

Siamo tutti in pericolo, nessun escluso!

Che cosa prevede questa legge?

• Legittima l'eutanasia sempre e comunque (art.1 comma 5): oltre alle terapie, sarà possibile rifiutare anche alimentazione e idratazione che terapie non sono, essendo invece sostegni vitali necessari a ogni essere umano, sano o malato che sia. Le persone moriranno per fame e per sete. Una morte atroce.

• Legittima un'eutanasia omissiva per i pazienti stabilizzati non in fase terminale.

• Non prevede l'obiezione di coscienza per i medici né per le strutture sanitarie. Dunque, anche gli ospedali cattolici dovranno adeguarsi a questa legge omicida.

• Non soltanto i pazienti adulti ma anche i minori potranno essere uccisi, così come accaduto al piccolo Charlie Gard. Con questa legge, infatti, saranno i genitori, i tutori o altri ad avere diritto di vita e di morte sui minori incapaci.

Se diamo uno sguardo al Belgio potremo farci un'idea dell'abisso verso cui rischiamo di cadere:

- dal 2003 sono ormai 15.000 le persone eutanasizzate in questo paese e il numero è in costante aumento;

- le persone affette da una malattia psichiatrica rappresentano ormai il 19% dei pazienti deceduti per eutanasia;

- dal 2014 è possibile far morire per eutanasia i minori anche se non sono in grado di fornire il loro consenso;

- da diverse settimane si discute di una nuova evoluzione della legge per permettere "alle persone anziane che sentono di aver compiuto la loro vita" e sono "stanche di vivere" di chiedere l'eutanasia anche in assenza di una malattia.

Potremo mai accettare una simile sorte così disumana? Meglio sarebbe morire combattendo.

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