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Giovedì, 10 Marzo 2022 12:26

In Spagna gli animali avranno più diritti dei non nati!

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In Spagna, i bimbi non nati – che possono essere abortiti legalmente fino al terzo mese di gravidanza e fino al quinto mese in caso di malformazione del feto– hanno evidentemente meno diritti degli animali.

Una nuova legge approvata dal governo social-comunista ha dato di fatto agli animali da compagnia maggiori diritti rispetto a quelli di cui godono i nascituri.

Siamo a un totale capovolgimento delle priorità, non percepito però in tutta la sua gravità perché ammantato dalla nobile causa della salvaguardia degli animali.

La nuova norma è stata promossa dal Ministero dei diritti sociali su impulso dell'Agenda 2030 dell’ONU i cui obiettivi sono contraccezione, aborto e promozione di un'educazione contraria alla natura umana.

Per sommi capi ecco cosa dice la Legge sul benessere e la protezione degli animali1:

- l'abbattimento zero’ degli animali da compagnia, contemplato solo per motivi di salute pubblica o di eutanasia.

- divieto di pratiche che possano causare sofferenza agli animali, come l'uso di collari elettrici o punte o la possibilità di tenerli legati a un veicolo in movimento.

- è stabilito che gli individui non possano avere più di cinque animali in casa.

La Legge sul benessere e la tutela degli animali prevede tre tipologie di sanzioni (minori, gravi e gravissime) fino a una pena pecuniaria massima di 600.000 euro, nonché la possibilità di interdire il proprietario dalla detenzione di animali "per un periodo massimo di cinque anni per reati gravi e da cinque a dieci anni per quelli gravissimi”.

Questo in breve quanto deciso dal Governo.

Che gli animali non debbano essere maltrattati è più che giusto, ma che una società arrivi ad autorizzare l’omicidio legalizzato dei nascituri e poi legiferi sanzioni così pesanti per i la salvaguardia dei primi è, come detto sopra, pazzesco.

Non si tratta di essere contro gli animali ma di essere innanzitutto a favore dei “cuccioli d’uomo", tanto per citare una celeberrima opera di Rudyard Kipling.

Noi lo facciamo anche e soprattutto grazie alla tua vicinanza e al tuo sostegno.

Grazie, come sempre, per essere in prima fila nella battaglia per la vita nascente.

 

Samuele Maniscalco
Responsabile Campagna Generazione Voglio Vivere

 

Letto 339 volte Ultima modifica il Giovedì, 10 Marzo 2022 12:38