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Giovedì, 31 Marzo 2022 11:10

Bandire l’aborto dalle città. Molte l’hanno già fatto!

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Se in un paese l’aborto è legale, è possibile per le amministrazioni cittadine renderlo inapplicabile nella pratica?

Grazie a Dio…sì!

È quello che sta succedendo sempre più spesso negli Stati Uniti.

L’ultima, è stata la cittadina di Pollock, nello Stato della Louisiana.

Il Network KALB News ha riferito infatti che il consiglio comunale ha votato 4-1 a favore dell'ordinanza che vieta gli aborti entro i limiti della città.

"Sono molto orgoglioso che Pollock sia una città pro-vita", ha detto al consiglio comunale il pastore Brian Gunter della First Baptist Church di Pollock.

"Diamo valore alla vita dei bambini. Abbiamo a cuore le famiglie ... e nel far passare questa ordinanza, il nostro messaggio è molto semplice: ... nessun sangue innocente sarà versato sul nostro suolo".

Non è magnifico? Ma c’è di più!

Non ci sono strutture per l'aborto a Pollock, e l'ordinanza impedirà di aprirne una.

Combatterà anche l'aumento dei farmaci abortivi per corrispondenza, che l'amministrazione Biden aveva autorizzato alla fine dell'anno scorso.

Mark Lee Dickson, direttore di Right to Life of East Texas e fondatore dell'iniziativa Città Santuari per i Non Nati, ha detto:

"I centri per l'aborto non possono installarsi in questa città e uccidere bambini innocenti nati a immagine di Dio. Né la pillola abortiva può essere spedita nella città di Pollock. È contro la legge. Proprio come non si possono mandare munizioni a New Orleans, non si può mandare la pillola dell'aborto a Pollock”.

Il sindaco Douglas Beavers, che ha sostenuto l'ordinanza, crede che proteggere i bambini non nati sia una delle ragioni per cui Dio gli ha permesso di essere in carica:

"Ho avuto una bambina nel 2021. Lei è morta, e prima che venisse al mondo, a mia moglie era stata data la possibilità di abortire, ma abbiamo deciso di non farlo. Quella bambina ha toccato più vite di quante possa fare la maggior parte della gente nell’arco di una sola esistenza”.

Parlando a Live Action News, Dickson ha detto che l'ordinanza di Pollock proibisce ai datori di lavoro, entro i limiti della città, di fornire la copertura dell'aborto tra i benefici dell'assicurazione sanitaria e il possesso o la distribuzione di farmaci che inducono l'aborto.

Pollock si unisce a quasi altre 50 città in Texas, Nebraska e Ohio che hanno approvato anch’esse delle ordinanze per rendere i loro centri delle Città Santuario per i non nati.

Queste ordinanze, che ormai si stanno moltiplicando su tutto il territorio americano, stanno allarmando l'industria dell'aborto. Ma, finora, le ordinanze pro-vita hanno resistito alle sfide legali.

Che dire, queste notizie riempiono di speranza. E la speranza è una virtù fondamentale per andare avanti.

Troppo spesso, infatti, nella nostra lotta quotidiana contro l’aborto ci soffermiamo a leggere solo notizie negative, finendo per pensare che, nonostante tutti i nostri sforzi, alla fine non ci sia nulla da fare.

Ma non è così!

E te l’ho appena dimostrato grazie a Generazione Voglio Vivere che mi dà la possibilità di raccontare a te, come ad altre decine di migliaia di persone, informazioni del genere.

Anche per questo motivo, ti chiedo di continuare a sostenerci a seconda delle tue possibilità.

Persino una singola goccia - che presa singolarmente serve a poco – se si unisce a una moltitudine di sue simili, può dar luogo ad una forza dirompente inarrestabile.

L’aborto verrà sconfitto, negli USA ma anche qui in Italia: e il primo elemento per riuscire in questa impresa è quello di non disperare mai.

Grazie, come sempre, per il tuo prezioso sostegno.

 

 

Samuele Maniscalco
Responsabile Campagna Generazione Voglio Vivere

 

Letto 274 volte Ultima modifica il Giovedì, 31 Marzo 2022 11:17