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Giovedì, 24 Novembre 2022 10:27

Bologna: educazione sessuale per bimbi dell’asilo con soldi pubblici!

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Mi scuso già in anticipo per il solo fatto di dover affrontare un tema che dà il voltastomaco ma non possiamo tacere. Nondimeno, eviterò di dare certi particolari e di essere sintetico.

Quando però ho appreso della notizia sono rimasto scioccato!

Pelouche a forma di organi sessuali per insegnare alle bambine dell’asilo «come sono fatte», libri pop-up per la scuola materna per raccontare la sessualità, giochi di ruolo per adolescenti a tema sessuale…

…e ovviamente l’onnipresente identità di genere raccontato a minori da pochi anni in su. Il tutto finanziato dal Bando Pari opportunità della Regione Emilia Romagna.

Benvenuti alla Tabooteca: la prima biblioteca pensata per «supportare, giocando, percorsi educativi nell’ambito della sessualità».

L’obbiettivo? Parlare di aborto e gender ai bambini! Un vero orrore!

Dietro al progetto si cela l’Associazione Orlando di cui fa parte il Coordinamento Elette. Capofila del progetto è Elena Lolli, attivista transfemminista.

«Sono anni che ci lavoriamo» ha spiegato la Lolli a Repubblica.

Il sogno, fa sapere, «sarebbe creare tabooteche in tutta Italia. A Bologna è facile, altrove magari un po’ meno».

Grazie a Dio, alcuni esponenti politici locali hanno denunciato il misfatto, come il consigliere del Comune di Bologna Matteo Di Benedetto (Lega):

“Ho appreso con sgomento del progetto finanziato dalla regione per portare il sesso e il gender nelle scuole a partire dall’asilo. Trovo surreale che i soldi pubblici vengano spesi per fare giochi atti a portare temi come il sesso, l’identità di genere o l’aborto nelle scuole, a bambini che hanno anche meno di 3 anni".

I consiglieri comunali Di Benedetto e Samuela Quercioli (Bologna Ci Piace) hanno poi sollevato il tema durante un question time in Comune. Da un loro comunicato possiamo capire com’è andata:

“Quanto emerso dal question time di venerdì in Comune dalle risposte alle nostre domande è davvero preoccupante. Pare che la sinistra sia d’accordo con la promozione della sessualità e dell’ideologia di genere a bambini dai due anni e mezzo in su. Per altro questo progetto trova casa proprio in spazi comunali, oltre che finanziamenti dalla regione Emilia-Romagna (fondi per le pari opportunità 2021-2022).

Sentirsi dire che possiamo stare tranquilli perché saranno educatori a portare questi progetti ai bambini di Bologna non ci rincuora, ma conferma le nostre preoccupazioni. Il primato è e deve rimanere dei genitori, nonostante la volontà di indottrinamento ideologico di certe forza politiche. Chiediamo al Comune di fare un passo indietro e prendere le dovute distanze da questo progetto”.

Di fronte a tali aberrazioni si rimane senza parole. Ma rincuora il fatto che all’opposizione ci siano ancora politici che hanno deciso di non omologarsi a certe “svolte antropologiche” come magari hanno già fatto altri loro colleghi nel centro-destra.

Di aberrazione in aberrazione, dove finiremo?

Ecco perché nessuno di noi può rimanere con le braccia conserte aspettando che passi la bufera. Questa bufera non passerà da sola: questa bufera deve essere affrontata e sconfitta da chi non ha paura di metterci la faccia.

I consiglieri comunali Matteo Di Benedetto e Samuela Quercioli hanno fatto il loro: e credo che come minimo tutti noi dovremmo ringraziarli.

Lo potrai fare contattandoli a questi indirizzi email: matteo.dibenedetto@comune.bologna.it e samuela.quercioli@comune.bologna.it  

Credo che fargli sentire il nostro appoggio e la nostra riconoscenza sia un dovere morale.

E ti ricordo che Generazione Voglio Vivere può contare solo sull’entusiasmo e la generosità dei suoi sostenitori. Senza di te non andiamo da nessuna parte: ecco perché ti chiedo di fare una donazione oggi stesso, qualsiasi sia la cifra che potrai donare.

Riportiamo il paese alla normalità, basta con l’indottrinamento dei bambini all’aborto e al gender!

 

 

Samuele Maniscalco
Responsabile Campagna Generazione Voglio Vivere

 

Letto 106 volte Ultima modifica il Giovedì, 24 Novembre 2022 10:35

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