fbpx

Resta collegato

Unisciti a noi!

Aiutaci a portare avanti la Campagna Voglio Vivere sostenendo le nostre iniziative a favore della vita!

 

In Italia, a dispetto dei numeri ufficiali, si uccidono ancora tantissimi bambini innocenti.

Lo abbiamo dimostrato in una comunicazione precedente commentando l’ultima Relazione del Ministro della Salute sull’attuazione della Legge 194.

I dati, come ricorderai, non tengono infatti conto degli aborti resi “invisibili” dai cosiddetti contraccettivi di emergenza.

Tra pillole “del giorno dopo” (Norlevo) e “dei cinque giorni dopo” (EllaOne), ne sono state distribuite nel solo 2019 oltre mezzo milione.

È una tragedia contro cui ci battiamo ogni giorno e che presto o tardi, se non cambieremo strada, spopolerà la nostra cara Italia.

 

Due settimane fa ti ho raccontato la storia di Theo Boer, medico olandese ex sostenitore dell’eutanasia oggi pentito.

Il suo percorso di ravvedimento dimostra che molte persone, quando conoscono da vicino la tragica realtà mortifera dell’eutanasia, ne restano scioccate e maturano un granitico senso di repulsione.

Oggi voglio parlarti di un altro sanitario olandese. Anche lui è testimone della crudeltà dell’eutanasia, ma sotto un’altra veste.

Lui è Wim van Dijk, è uno psicologo 78enne che in un’intervista al quotidiano “De Volkstrant” ha rivendicato di aver aiutato oltre cento persone a togliersi la vita fornendogli “polvere del suicidio”.

Con il suo gesto omicida ha voluto così lanciare un appello alla politica per l’allargamento delle maglie della legge olandese sull’eutanasia.

 

La nuova normalità, dittatura o stato di eccezione se volete, ha ormai dei risvolti di assoluta tragicità.

Dal blog Gender Watch (1), della Nuova Bussola Quotidiana, apprendiamo che Pete Buttitieg, segretario ai trasporti nel governo Biden, che con il compagno ha avuto due gemelli con la maternità surrogata, si è preso due mesi di congedo parentale.

La Casa Bianca ha ovviamente elogiato la scelta di Buttitieg.

“L'addetta alla stampa della Casa Bianca Jen Psaki ha dichiarato: «Siamo orgogliosi di lavorare in un'Amministrazione che sta lottando per rendere il congedo retribuito una realtà per tutti».

Poi ha aggiunto che «Pete Buttigieg è un modello in merito all’importanza del congedo retribuito per i nuovi genitori»".

e aiutaci a portare avanti la nostra campagna per la Vita!