fbpx

Resta collegato

Unisciti a noi!

Aiutaci a portare avanti la Campagna Voglio Vivere sostenendo le nostre iniziative a favore della vita!

Giovedì, 17 Novembre 2022 17:08

Elezioni USA di medio termine: i pro life rieleggono tutti i governatori pro vita!

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)

 

Insieme alle elezioni di medio termine, in diversi Stati degli USA gli elettori hanno votato anche su proposte referendarie a favore della vita o dell’aborto.

In cinque Stati - Kentucky, Vermont, California, Montana, Michigan - si è registrata una sconfitta del fronte pro vita grazie anche all’ingente mole di denaro speso dal fronte progressista.

Sed contra, a questa cocente sconfitta ha fatto da contraltare un fatto positivo: la rielezione di tutti i governatori Repubblicani che hanno firmato leggi che limitano l’aborto, in alcuni casi in modo drastico.

Si tratta di ben 12 governatori. Un risultato che contraddice quanti, all’indomani della sentenza Dobbs avevano suggerito al Partito Repubblicano che avrebbe fatto bene a ridimensionare politiche e messaggi pro life.

La Nuova Bussola Quotidiana ha riportato l’interessante commento che Marjorie Dannenfelser, presidente dell’organizzazione Susan B. Anthony Pro-Life America, ha dato in una dichiarazione a Life News:

«I candidati pro vita del Gop vincono nelle sfide competitive se descrivono i loro oppositori come estremisti dell’aborto che supportano l’aborto su richiesta e senza limiti» e, di contro, propongono «una posizione pro vita chiaramente definita, incentrata sul consenso circa i limiti sulla capacità di provare dolore e sul battito cardiaco» da parte del bambino in grembo.

Tra i governatori Repubblicani che hanno guadagnato la rielezione spicca Greg Abbott, Texas, firmatario nel 2021 del primo Heartbeat Bill (che vieta l’aborto da quando si riscontra il battito cardiaco nel concepito). Una legge che in un anno ha salvato dall’aborto, secondo le stime, 40.000 bambini.

«Non c’è dubbio che la sentenza Dobbs è stata un terremoto politico - ha detto la Dannenfelser a Life News - creando un’opportunità unica per i Democratici di motivare la loro base depressa». Di qui la decisione dei Dem di puntare fortissimo sulla questione, «spendendo 391 milioni di dollari solo in pubblicità TV incentrate sull'aborto durante le elezioni generali, contro appena 11 milioni di dollari da parte del GOP, un rapporto di spesa di 35 a 1».

Dati inconfutabili che ci dicono che schierarsi per la vita paga, anche politicamente.

Ci vorrà ancora molto lavoro e molto impegno per demistificare le bugie del fronte abortista e far capire che la libertà non consiste nel fare tutto quello che si vuole, soprattutto quando in gioco c’è un’altra vita.

Ma il cammino sembra ormai segnato e indietro non si torna.

 

 

Samuele Maniscalco
Responsabile Campagna Generazione Voglio Vivere

 

Letto 276 volte Ultima modifica il Martedì, 15 Novembre 2022 17:17

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

e aiutaci a portare avanti la nostra campagna per la Vita!