Contributi pubblici a eventi LGBT

Contributi pubblici a eventi LGBT

La regione Puglia ha destinato un finanziamento di oltre centomila euro al festival LGBT Sherocco.

È quanto riporta il quotidiano Libero, nell’indifferenza di tutti.

“Sherocco è uno dei principali festival dei diritti e delle culture LGBTQIA+ italiani, che gode di numerosi patrocini e riconoscimenti nazionali e internazionali ed è sostenuto da Regione Puglia e Comune di Ostuni, si legge sul sito dedicato all’evento.

Sempre dalla stampa, si apprende che un ruolo di primo piano nell’organizzazione del festival lo ricopre il consigliere personale del presidente della regione (un incarico da 65 mila euro l’anno), Titti De Simone, la quale è anche il presidente regionale del Partito Democratico.

In particolare, sembra che l’associazione organizzatrice del festival, denominata Fuoriluogo, abbia la propria sede legale dove abita la moglie di Titti De Simone.

Insomma, quello che sembra emergere è un sistema ben collaudato – almeno stando a quanto fa notare la stampa locale – in cui conoscenze, politica e rete LGBT sono un tutt’uno, e non certo a partire da oggi.

La domanda delle domande, quindi, è sempre la medesima.

Ma siamo sicuri che i soldi pubblici non possano essere spesi in altro modo?

Naturalmente, se si osasse porre una domanda simile, non si esiterà a rispondere che il festival serve a promuovere l’inclusione e a combattere ogni forma di discriminazione.

Eppure, si ha come la sensazione che una risposta simile funga da eterno parafulmine da utilizzare ad ogni piè sospinto.

Come se in giro per le strade vi fossero schiere di uomini e donne “omofobi” pronti ad insultare e, addirittura, a vessare fisicamente le persone omosessuali.

Una situazione, quest’ultima, che non si evince da nessuna statistica.

Fermo restando la nostra personale condanna e quella di Generazione Voglio Vivere verso ogni forma di violenza verbale e fisica, perpetrata verso chicchessia.

È importante che sempre più persone conoscano situazioni come quella pugliese – che non è di certo l’unica, tutt’altro – e soprattutto comprendano l’importanza di votare saggiamente.

Doppiamente importante, poi, è ricordarlo a pochi mesi di distanza dalle elezioni europee.

Per questo motivo, ti chiediamo di darci un aiuto morale ed economico per prepararci a questa grande battaglia che si preannuncia decisiva per le sorti dell’Europa.


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