Il tuo messaggio di solidarietà al vescovo Suetta
La Campana dei bambini non nati voluta dal vescovo di Ventimiglia-Sanremo Antonio Suetta, è diventata il bersaglio di un attacco coordinato che ha coinvolto partiti di sinistra, collettivi studenteschi, movimenti femministi e associazioni ideologicamente schierate.
Si è gridato allo scandalo. Si è parlato di “violenza”, di “atto offensivo”, di “colpevolizzazione delle donne”. Accuse gravi, urlate con forza, ma prive di fondamento.
Perché quella campana non punta il dito contro nessuno. Fa ciò che le campane hanno sempre fatto nella storia della Chiesa e delle comunità umane: ricorda.
Anche Vincenzo Paglia, già presidente della Pontificia Accademia per la Vita, ha scelto di intervenire pubblicamente sull’iniziativa della Campana.
Non per difenderla! Ma per spostare il discorso altrove, parlando di “campane per i vecchi” e di una generica “fraternità”, lasciando intendere con chiarezza che quell’iniziativa non lo rappresentava.
Un espediente retorico, certo. Ma il messaggio è stato chiarissimo: il vescovo Suetta era solo!
È proprio per questo che oggi non possiamo restare a guardare! In un clima così ostile, segnato da attacchi esterni e ambiguità interne, diventa fondamentale far sentire una voce diversa.
Se anche tu credi che il vescovo Suetta non debba essere lasciato solo, compila il form qui sotto ed invia ora un messaggio di solidarietà e supporto: un segno concreto per dirgli che siamo in tanti a condividere il suo coraggio e la sua testimonianza.
Digli che non è solo. Digli che quel rintocco parla anche per te!