50 Domande e Risposte sul Post Aborto
Un dramma di cui quasi nessuno parla.
Una guida chiara, documentata, alla portata di tutti.
Esiste un dramma di cui media e politica non parlano mai: il post-aborto. Non è propaganda, è clinica. È una sofferenza che la cultura dominante ha rimosso dietro l’indispensabile bugia che «si tratta solo di un grumo di cellule», ma che riemerge — quasi sempre — nella vita reale di chi quella scelta l’ha vissuta.
Una verità rimossa
La Dott.ssa Cinzia Baccaglini — psicologa clinica e di comunità, psicoterapeuta, abilitata all’EMDR per il disturbo post-traumatico da stress — studia il post-aborto da decenni. Quello che documenta è inequivocabile: le conseguenze psicologiche dell’aborto volontario possono essere reali, profonde e durature.
Vanno dai sintomi del disturbo post-traumatico da stress — gli stessi descritti nei reduci del Vietnam: risvegli notturni, incubi, flashback, ipervigilanza, scoppi di collera — a una sofferenza che alcuni studiosi definiscono Sindrome Post Aborto e che può affiorare non solo subito, ma anche a distanza di anni, talvolta decenni. E il dato che colpisce di più, in una società che dell’aborto ha fatto un «diritto»: tra le minorenni l’ideazione suicidaria arriva a raddoppiare.
«Nessuna donna dirà mai: ho abortito un embrione di pochi millimetri. Dirà: ho ucciso il mio bambino.»
Perché lo sa. Lo ha sempre saputo. E le conseguenze non si fermano a lei: colpiscono i padri, esclusi dalla decisione o complici e poi divorati dal senso di colpa; i fratelli e le sorelle già nati, che spesso scoprono solo dopo anni e si vivono come «sopravvissuti»; i nonni, gli operatori sanitari, gli stessi obiettori che assistono impotenti. Un’intera famiglia ferita. E, moltiplicata per milioni di casi, un’intera società.
Una risposta concreta
Per rompere questo silenzio Generazione Voglio Vivere ha pubblicato anni fa un opuscolo essenziale: «50 Domande e Risposte sul Post Aborto», della Dott.ssa Cinzia Baccaglini, con un’appendice sul post fecondazione artificiale extracorporea.
Cinquanta domande dirette. Cinquanta risposte chiare e documentate — clinica, statistica, esperienza sul campo — alla portata di tutti: ragazze e ragazzi, genitori, insegnanti, sacerdoti, medici, operatori prolife. Senza giri di parole e senza ideologia: la verità su ciò che accade davvero, sul piano psicologico, emotivo e spirituale.
E una verità in più, che molti non si aspettano. Alla denuncia dell’aborto deve seguire l’accoglienza: per quelle donne ingannate dai miti dell’abortismo militante e lasciate sole nel loro dolore, esiste una via di ritorno fatta di ascolto, perdono e speranza. Questo libro è anche per loro.
Dove andranno le copie
Vogliamo ristampare 5.000 copie dell’opuscolo, da diffondere capillarmente: nelle case di chi ne fa richiesta, nei luoghi educativi dove tante ragazze vengono lasciate sole davanti a decisioni che cambieranno la loro vita, nelle parrocchie e nei movimenti, nei consultori e nei centri di aiuto alla vita, fino alle mani di chi ha già attraversato questa ferita e cerca, magari da anni, un linguaggio per riconoscerla.
Come funziona, concretamente
Abbiamo ancora 170 copie della prima edizione del libro pronte per essere spedite subito. Sono le ultime rimaste di un libro che ha già aiutato molte donne a riconoscere un dolore che credevano di dover portare in silenzio.
Donando ora, ricevi a casa una di queste 170 copie, in arrivo entro pochi giorni. E con la stessa offerta contribuisci a costruire le risorse per la ristampa di 5.000 copie, che lanceremo con una campagna dedicata più avanti. La tua donazione, in altre parole, fa due cose insieme: ti porta a casa un libro che esiste già, e ne stampa altri che ancora non esistono.
Quando le 170 copie saranno esaurite, chiuderemo questa fase della campagna.
Per stampare e diffondere 5.000 copie servono però risorse concrete. Con il tuo contributo possiamo farcela — e tu riceverai a casa la tua copia del libro.
Con la tua offerta sostieni la diffusione
- Con 10 € — ricevi a casa una delle 170 copie della prima edizione. Copri stampa e spedizione e sostieni la campagna.
- Con 25 € — ricevi la tua copia cartacea, più subito via email il PDF di «50 Domande e Risposte sull'Aborto», il libro che ha preceduto quello sul Post-Aborto: due titoli che si completano a vicenda. E ne fai stampare altre per chi non può permettersele.
- Con 50 € — tutti i benefici di prima, più un anno di abbonamento alla rivista di Generazione Voglio Vivere. E sostieni la diffusione là dove serve di più: scuole, parrocchie, consultori.
- Con 100 € — tutti i benefici di prima, più una copia del libretto Preghiere per il Dono di Avere un Figlio. E a novembre riceverai a casa anche il Calendario pro-life 2027. Con il tuo dono porti il messaggio fuori dal nostro mondo: finanzi la diffusione del libro sui social, dove milioni di giovani ogni giorno incontrano una sola narrazione sull'aborto.
✓ SI', voglio dare il mio contributo per aiutare Generazione Voglio Vivere a stampare e diffondere 5.000 copie del libro «50 Domande e Risposte sul Post Aborto», perché questa verità arrivi dove serve.
✓ SI', ho capito che con la mia libera donazione di almeno 10 € ricevo a casa una delle 170 copie della prima edizione, e contribuisco a finanziare la ristampa di 5.000 copie che permetterà a questo libro di arrivare a migliaia di altre persone.
Dona tramite Carta di Credito o PayPal
Il tuo contributo aiuterà Generazione Voglio Vivere a stampare e diffondere 5.000 copie dell'opuscolo. Effettuando la tua donazione ricevi a casa una delle 170 copie disponibili.
Metodo di pagamento:
Dona tramite Bonifico Bancario
Intestatario: Associazione per la Difesa dei Valori Cristiani
IBAN: IT03M0760101600000031110257
Istituto: Poste Italiane S.P.A.
Causale: Richiesta Libro Post Aborto
(Se scegli di donare tramite bonifico, ti chiediamo di inviare una email all'indirizzo info@generazionevogliovivere.it, specificando il tuo indirizzo postale completo.)