L’UE cede all’ideologia: via libera al genere “X” nelle nuove carte d’identità!

L’UE cede all’ideologia: via libera al genere “X” nelle nuove carte d’identità!

L’Unione Europea continua imperterrita la sua marcia verso la dissoluzione di ogni riferimento alla realtà biologica e alla famiglia naturale. 

L’ennesima prova di questa deriva ideologica si manifesta oggi con il voto del Parlamento Europeo sulla Raccomandazione della Commissione LIBE in merito alle nuove carte d'identità, che sancisce un pericoloso strappo rispetto ai principi fondanti della nostra società.

Nel testo proposto, il riferimento al sesso biologico scompare completamente, lasciando spazio a una pericolosa e ambigua possibilità di autodeterminazione del genere. Si tratta di un attacco frontale alla verità scientifica e all’ordine naturale, mascherato da un’apparente inclusività.

Il punto 23 del documento stabilisce che gli Stati membri potranno adottare le sigle “F”, “M” o “X”, trasformando così l’identità sessuale in una scelta personale, scollegata da qualsiasi riferimento oggettivo. 

Ancora più allarmante è il richiamo a considerazioni specifiche per minori e persone vulnerabili: un’inaccettabile apertura all’indottrinamento di chi è più fragile e influenzabile, con il rischio di inculcare nei bambini l’idea che il sesso sia un’opzione variabile e non una realtà biologica immutabile.

Ancora una volta, sotto il pretesto della libertà e della democrazia, si impone una visione ideologica che vuole cancellare le basi stesse della nostra civiltà. 

Al Capo II, articolo 3, comma 2, si afferma addirittura che «la designazione del genere di una persona è facoltativa», legittimando di fatto un relativismo identitario privo di qualsiasi fondamento scientifico.

Sostituire il sesso con il genere significa negare l’evidenza biologica per abbracciare un’ideologia fluida e mutevole, che non ha alcun legame con la realtà.

Il vero obiettivo è chiaro: minare le basi della famiglia naturale, fondata sull’unione tra un uomo e una donna, pilastro insostituibile di ogni società sana e prospera. Permettere che questo attacco ideologico si consolidi significa condannare le future generazioni a una realtà confusa e priva di punti di riferimento certi.

È tempo di alzare la voce e difendere con forza la verità: l’identità non è un gioco e la famiglia naturale deve restare il fulcro della nostra società! 

L’Europa deve smettere di piegarsi a queste pressioni ideologiche e a questa neolingua woke, per tornare a riconoscere ciò che è naturale, giusto e fondato sulla realtà.

Per questo, se non l'hai ancora fatto, ti invitiamo a firmare subito la petizione per chiedere agli eurodeputati italiani di fare pressione sulla Commissione Europea affinchè questa continua imposizione ideologica venga bloccata. Il futuro è nelle nostre mani!

Se non difendiamo oggi la nostra libertà, domani non ci sarà più nulla da difendere.

 

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