Finanziamenti privati per gli “ultras” dell’aborto

Finanziamenti privati per gli “ultras” dell’aborto

Cosa diresti se ti dicessimo che il fondatore di Microsoft sta foraggiando gli “ultras” dell’aborto?

Eppure è proprio così! Il “Progetto Audacious” dell’organizzazione TED-Technology, Entertainment, Design, sostenuta da Bill Gates, sta raccogliendo milioni di dollari. Per cosa?

A favore di un ente fortemente filoabortista, l’Ipas, che opera per sovvertire e possibilmente cancellare le leggi pro-life ed imporre il massacro dei nascituri ovunque. Orribile!

Questo che cosa significa? Che la chiusura dell’agenzia statunitense USAID di triste memoria non ha significato la fine del movimento pro-choice globale.

Ha spinto anzi la galassia di sigle, che campa sulla strage degli innocenti – come Planned Parenthood, MSI Reproductive Choices, Population Council e l’Ipas – a trovare altrove i soldi.

Ufficialmente TED propone una sorta di talk-show, che affrontano temi come la tecnologia ed il futuro dell’umanità.

Senonché questi “benpensanti da salotto” includono tra le idee – o meglio, ideologie -, che meriterebbero di esser diffuse, anche il vecchio mito malthusiano della sovrappopolazione.

Non importa che si tratti di una concezione ormai superata e smentita dai fatti! L’importante è confezionarla, infiocchettarla e riproporla come una novità assoluta ed irresistibilmente trendy!

Nel futuro high-tech immaginato da TED dovranno esserci molti meno esseri umani in circolazione, per potersi godere (solo loro!) i progressi tecnologici in atto.

Ed è a questo punto che TED aggancia il programma USAID, proponendosi sulla sua falsariga di aggirare la sovranità nazionale degli Stati ed imporre l’aborto su scala globale!

Perciò ha appena istituito un fondo da un miliardo di dollari – dicasi un miliardo! -, affinché i propri donatori possano contribuire a perseguire questo assurdo progetto!

Ti chiediamo: noi possiamo stare a guardare senza far niente? Possiamo consentire a questi “filantropi della morte” di agire indisturbati in tutto il mondo, quindi anche qui, in Europa?

Noi diciamo di no! Anzi, riteniamo assolutamente necessario reagire con forza a tutto questo, facendo di tutto per cancellare l’aborto, almeno nel nostro Continente e poi, a seguire, ovunque.

Oggi abbiamo un modo facile, ma concreto, per dare forza alla nostra protesta. Come? Con un semplice click!

Firma subito, se non lo hai ancora fatto, la petizione «No all’aborto tra i diritti fondamentali dell’Ue!» promossa da Generazione Voglio Vivere.

È indirizzata al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, affinché ribadisca a Roma ed a Strasburgo, col governo e tramite i nostri europarlamentari, l’opzione privilegiata per la Vita!

Affinché tale iniziativa abbia successo occorre però sostenerla anche promuovendo una vasta campagna di sensibilizzazione sui social per arrivare a tanti in poco tempo.

Quest’operazione ha un costo, che da soli non riusciremmo a sostenere. Insieme, invece, possiamo farcela! Per questo abbiamo bisogno del tuo aiuto!

È molto importante agire ora, perché quello di TED non è uno sforzo isolato, bensì è parte di un’iniziativa coordinata volta a mantenere attiva l’”industria dell’aborto”!

Sotto le mentite spoglie della “filantropia” privata si cerca d’indurre la gente a dare soldi per finanziare lo sterminio dei nascituri nel grembo materno!

Questo è solo un ingranaggio di una strategia su larga scala, avviata alla fine dello scorso anno in occasione della Conferenza Internazionale sulla Pianificazione Familiare di Bogotà.

In quella sede si sono poste le basi di una nuova alleanza centralizzata e transnazionale pro-choice, che non deve rispondere delle proprie azioni ad alcun governo, né ad alcun elettore.

In questo sconvolgente meccanismo TED funge da “organizzazione-ombrello” e riunisce una schiera di miliardari, in primis la Fondazione «Bill e Melinda Gates».

Qual è il risultato? Il «Progetto Audacious», per il quale è stata appena stanziata l’incredibile cifra di 1,03 miliardi di dollari.

Ufficialmente si propone di “accelerare le scoperte mediche” e di “salvare il pianeta”, ma il fatto che il progetto includa sigle dichiaratamente abortiste come Ipas dimostra i veri intenti.

Quali? Eliminare sistematicamente, tramite l’aborto ed altre pratiche di morte, una buona fetta della prossima generazione.

Ipas, negli anni, ha distribuito milioni di aspiratori portatili in tutto il mondo, ciascuno dei quali può essere utilizzato per eseguire fino a 25 aborti.

Il suo obiettivo attuale consiste nel prender di mira soprattutto i Paesi “pro-life” come Costa d’Avorio, Congo, Kenya, Nigeria, Zambia, Bangladesh, Pakistan ed altri.

Nel “mondo al contrario” di Ipas, ovunque l’aborto sia illegale, è considerato per definizione anche “non sicuro”. Quindi, ciò che pretende, è che tale pratica venga autorizzata in tutto il mondo.

Anzi, non solo autorizzata, bensì introdotta senza alcun limite di gestazione e resa praticabile fino al momento del parto. Disumano! In poche parole vuole una vera e propria carneficina…

Una parte dei proventi ottenuti grazie a TED finirà dunque a favore degli attivisti pro-choice, affinché facciano pressioni per legalizzare l’aborto laddove oggi sia ancora vietato.

Sta cercando quindi di calpestare e “riprogrammare” intere culture, snaturare e sradicare la loro Fede, i loro Valori ed i loro Ideali e convincerle a credere nei falsi “diritti riproduttivi”.

L’Ipas vuole introdurre in questi Stati sovrani le pillole abortive, ponendole a disposizione di tutti tramite il circuito farmaceutico in nome di una sorta di “auto-gestione”.

Il tutto ovviamente senza supervisione medica e follow-up, infischiandosene delle conseguenze cliniche e psicologiche, che tutto questo produce sulle donne.

Il che corrisponde ad una sorta di bieca imposizione, di “imperialismo culturale” su vastissima scala.

Le realtà pro-life devono prepararsi a dar battaglia al “Progetto Audacious” ed ai finanziamenti privati, provenienti da questi mercanti di morte.

I tentativi dell’entità “Big Abortion” diventeranno sempre più radicali ed aggressivi, per aumentare ovunque il numero di bambini uccisi nel grembo delle loro madri.

Credici, in coscienza non possiamo stare a guardare senza far nulla! Cerchiamo di sradicare ed abolire l’aborto subito, a partire dall’Europa!

Per la Vita val la pena di compiere questo sforzo!

 

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